Cucina efficiente: consigli per il risparmio energetico

Cucina efficiente: consigli per il risparmio energetico

La cucina è uno degli spazi più utilizzati e trafficati della casa, nonché il luogo dove si concentrano numerosi e potenti elettrodomestici. Pertanto, è importante che l’utente sia consapevole di diversi aspetti nella progettazione della sua cucina: di cosa hanno bisogno e come creare uno spazio efficiente e sostenibile in base alle loro esigenze.

Per creare una cucina efficiente ed equipaggiarla in modo sostenibile, si dovrà tener conto di aspetti quali:

  • Installazione di lampadine a risparmio energetico, note anche come lampadine a LED.
  • Aggiornare o dotare la cucina di elettrodomestici che offrono un livello di efficienza A+++, che evitano il consumo fantasma e allo stesso tempo non fanno un eccessivo consumo di energia.
  • Dotare la cucina di colori chiari che aiutano la luminosità e il calore dello spazio.

Altri aspetti sono legati alle abitudini di consumo dell’utente, come lo sfruttamento del calore della stufa per cucinare o riscaldare altri cibi, o l’installazione di un riduttore d’acqua sui rubinetti che riduce il consumo energetico.

In generale, le cucine elettriche tendono a consumare di più, ma se è vero che non è presente nessun altro tipo di servizio a gas, non ha molto senso contrattare una fornitura di gas solo per la cucina.

Una volta chiariti questi concetti, il resto dipenderà non solo dalle abitudini che si seguono, ma anche dagli aspetti più tecnici, come l’adeguamento della tariffa della casa alle abitudini dei suoi membri.

Come posso contrattare una tariffa che mi aiuti a risparmiare energia nella mia cucina?

Per poter contrarre una tariffa che si adatti alle vostre esigenze, vi consigliamo di utilizzare un comparatore di elettricità e gas che, sulla base di alcune domande precedenti, vi aiuterà a sapere quali tariffe si adattano alle vostre esigenze più elementari.

In questo tipo di risultati, l’utente potrà trovare le aziende del gas più economiche del momento. Inoltre, nel caso delle aziende del gas e dell’elettricità più economiche, quelle che si adattano realmente alle vostre esigenze, e riceverete una consulenza su quale azienda del gas scegliere.

Una volta che sapete quale tariffa dovreste scegliere, nel caso in cui sia con un fornitore, dovete sapere che per contrattare una tariffa si può fare per telefono o via Internet. Durante il processo di contrattazione di energia elettrica dovrete fornire una serie di documenti, che si concentrano sui requisiti di base per la contrattazione.

Questi documenti sono:

  • Nome e cognome, nonché carta d’identità o passaporto.
  • Indirizzo di casa.
  • Codice POD (Point Of Delivery): il codice POD si trova su una vecchia fattura o chiamando il distributore stesso, che ve lo fornirà senza problemi.
  • Numero di conto bancario (IBAN), dove sono state domiciliate le fatture.
  • Dati di contatto del titolare del contratto di fornitura di energia elettrica.

È importante che l’utente sia ben informato sulla tariffa e conosca bene le caratteristiche della sua bolletta, poiché secondo l’ultimo articolo del Sole 24 Ore, l’85% dei consumatori italiani preferisce una tariffa fissa.

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